chi era Faà di Bruno
Francesco Faà di Bruno, ultimo di dodici figli, nasce ad Alessandria il 29 marzo 1825.
Per la diligenza e per le qualità personali, viene ammesso all’Accademia Militare di Torino e nominato Luogotenente.
Nel 1848 partecipa alla Prima Guerra d’Indipendenza, durante la quale prepara la carta topografica della zona del Quadrilatero.
È promosso Capitano di Stato Maggiore e partecipa alle battaglie di Mortara e Novara.
Nel 1849, lasciata la professione militare, si dedica agli studi scientifici, si laurea in matematica e in astronomia, insegna all’Università di Torino, all’Accademia Militare e in altre importanti Scuole torinesi.
È ordinato sacerdote a Roma il 22.10.1876.
Muore il 27.03.1888.
L’ordinariato militare con decreto del 22 maggio 1996 lo ha eletto Patrono del Corpo Tecnico dell’Esercito, fissandone la celebrazione il 25 settembre di ogni anno.
Durante la prima guerra mondiale una nave, la "Faà di Bruno" della Regia Marina, si è incagliata sui fondali antistanti il litorale di Marotta e alcune donne marottesi, con sprezzo del pericolo, in quanto il mare era molto agitato, hanno rifornito di cibo e poi salvato tutto l’equipaggio. Da qui il nome assegnato ad un tratto di lungomare della cittadina ed alla nostra scuola.